Critici
Fondazione Cea
MASSIMILIANO PORRO
Massimiliano Porro ha insegnato Storia dell’Arte al Liceo Artistico paritario Bernardino Luini di Cantù e tuttora insegna Storia dell’Arte Medievale e Moderna all’Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como nell’indirizzo di Arti Visive – Scuola delle Arti Contemporanee e Storia dell’Arte Medievale nell’indirizzo di Restauro. È laureato in Lettere Moderne con indirizzo storico artistico e ha una Laurea Specialistica in Storia dell’Arte e Archeologia. Ha conseguito l’abilitazione SSIS per l’insegnamento nelle scuole secondarie di secondo grado. Scrive articoli per riviste di cultura e recensioni per artisti e per cataloghi di mostre.
NUCCIO MULA
Nato ad Agrigento nel 1956 e scomparso nel gennaio 2026, Nuccio Mula è stato critico d’arte e letterario, scrittore, poeta, saggista, giornalista, docente e operatore culturale. Dopo gli studi classici e la Laurea in Arti Visive e Discipline delle Arti e dello Spettacolo, conseguita con 110/110 e lode, ha svolto per decenni attività accademica, insegnando discipline legate alla teoria e alla storia dei media, alla filosofia dell’immagine, alla percezione, alla psicologia della forma e alla fenomenologia delle arti contemporanee.
Giornalista fin da giovanissimo, ha affiancato all’insegnamento una vasta attività critica e pubblicistica, dedicandosi alla letteratura, alle arti visive, alla comunicazione, alla sociologia, all’etica e alla cultura dell’immagine. Ha pubblicato raccolte poetiche, saggi, studi, testi teatrali e contributi critici, firmando centinaia di interventi su artisti, autori e fenomeni della cultura contemporanea in cataloghi, quotidiani e periodici italiani e internazionali.
Fondatore e Presidente dell’Associazione Scrittori e Artisti Agrigentini, è stato componente di numerose istituzioni e associazioni culturali italiane ed estere, tra cui il P.E.N. Club, il MENSA International, l’Associazione Internazionale Critici Letterari e l’Associazione Internazionale Critici d’Arte. Dal 2009 è stato inoltre Direttore dell’Enciclopedia d’Arte Italiana per la sezione web e componente del relativo Comitato Scientifico. Nel corso della sua lunga attività ha ricevuto numerosi riconoscimenti per la critica, la letteratura e la saggistica, tra cui il Premio Internazionale Telamone, il Premio Sikelé, il Premio Nazionale “Sipario d’Oro” e il Premio Internazionale “Il Pennino d’Oro”. Nel 2002 è stato nominato Benemerito della Cultura Italiana e ha inoltre promosso e fondato iniziative, premi e istituzioni dedicate alla diffusione della cultura, della filosofia e delle arti.
Socio fondatore della Fondazione Michele Cea, ne ha accompagnato il percorso con competenza, partecipazione e profonda vicinanza umana. Per quanti hanno avuto modo di conoscerlo all’interno della Fondazione è stato, prima ancora che una figura di riferimento culturale, un amico caro, presenza generosa e partecipe. La sua ricerca critica ha attraversato linguaggi e discipline differenti, con particolare attenzione ai rapporti tra immagine, pensiero, comunicazione e fenomenologia dell’arte, lasciando un contributo significativo al dibattito culturale e artistico contemporaneo.
ALESSANDRA CONSIGLIO
Classe 1981, la dottoressa Alessandra Consiglio nasce a Palermo, città presso la quale studia ed avvia la sua formazione. Nel 2011 consegue la laurea specialistica in Storia dell’arte, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, inoltre, la sua formazione si è arricchita anche di un Corso di Formazione regionale che ha previsto il conseguimento di un diploma in Tecnico in comunicazione ed immagine museale ed un Master FAD (Formazione a distanza) per Curatore d’arte, conseguito presso la scuola Artedata di Firenze. Durante gli anni universitari ha partecipato al progetto “Note di stucco”, rivestendo il ruolo di guida alla fruizione dell’opera di Giacomo Serpotta e, ancora, all’interno del Museo Diocesano di Palermo, ha progettato e realizzato delle pagine web, con schede storico-artistiche, dedicate alle chiese e agli oratori della città di Palermo. Ha al suo attivo diverse recensioni critiche, pubblicate su siti internet degli artisti presi in esame o su cataloghi; inoltre, ha curato sia delle esposizioni collettive che delle personali. Attualmente lavora come curatrice freelance e per l’Associazione culturale Incontemporanea Arte Attiva, con sede a Palermo.
“La precarietà dell’essere umano, dell’individuo, fa sì che esso sia quasi in balìa della propria esistenza, ma in mezzo al caos, ecco dei fili che si intersecano ed intrecciano fra loro, atti a soccorrere l’uomo, a donargli quella sicurezza che spesso manca e che provoca un vuoto straniante e fa sentire perduti.” Alessandra Consiglio